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martedì 3 marzo 2015

Statistiche dell'asta del FF1

Le aste del FantaF1 sono praticamente finite (mancano ancora 7 elementi, cmq minori)
Come sono andate?

Innanzitutto vediamo quali sono stati gli elementi PIU' pagati:
PILOTA -> Rosberg 39 crediti (girone A); Hamilton 37 (girone B)
TELAIO -> Rosberg 30 (girone Villeneuve, girone C); Hamilton 30 (girone Senna)
MOTORE -> Mercedes 48 (girone Senna); Ferrari 44 (girone A)
INGEGNERE -> Hamilton 15 (girone Villeneuve, girone A, girone C)

Considerando però i 5 gironi e facendo la media dei crediti spesi, questa è la nuova classifica:
PILOTA -> Hamilton 34,2 crediti
TELAIO -> Rosberg 30,4, Hamilton 30
MOTORE -> Mercedes 38,8
INGEGNERE -> Hamilton 13,2

Ogni scuderia ha speso in media 86 crediti, con il picco nel girone B (89,43)

Vediamo ora di analizzare la composizione delle varie scuderie, in particolare del primo quartetto (ho considerato gli elementi pagati di più per la composizione; per il motore ho considerato metà dei crediti spesi)

PRIMO QUARTETTO PIU' CARO
1 BIE (girone Senna)      => Rosberg + Mercedes(Hamilton) + Ferrari + ing.Hamilton per un totale di 75,5 crediti
2 PAL (girone A)            => Rosberg + Lotus(Maldonado) + Mercedes + ing.Rosberg per 74,5
3 BLK (girone Villeneuve) => Hamilton + RedBull(Ricciardo) + Williams + ing.Massa per 73

PRIMO QUARTETTO MENO CARO
1 LON (girone Villeneuve) => Raikkonen + Williams(Bottas) + Toro Rosso + ing.Raikkonen per 40,5 crediti

mentre per quanto riguarda il secondo terzetto ....

SECONDO QUARTETTO PIU' CARO
1 HON (girone B) => Sainz + Williams(Massa) + Mercedes + ing.Raikkonen per 42 crediti (di cui 20 di motore però ....)
2 RAC (girone C)  => Kvyat + Williams(Bottas) + Williams + ing.Hulkenberg per 37,5

SECONDO QUARTETTO MENO CARO
1 MCA (girone C) => pilota ancora da definire (cmq costerà 1) + Force India(Perez) + Toro Rosso + ing.Verstappen per ... 3,5 crediti !!!!!

QUARTETTI CON ELEMENTI MERCEDES
visto che l'anno scorso ha DOMINATO ... vediamo chi ha puntato ancora sulla coppia Hamilton/Rosberg

BIE (girone Senna)       => Rosberg + Mercedes(Hamilton) + Ferrari + ing.Hamilton
CLI (girone Senna)       => Hamilton + Williams(Massa) + Williams + ing.Rosberg
FED (girone B)            => Ricciardo + Mercedes(Rosberg) + McLaren + ing.Hamilton
MAX (girone Villeneuve) => Bottas + Mercedes(Hamilton) + RedBull + ing.Rosberg

e chi invece sulla coppia Rosberg/Mercedes

MK1 (girone Senna)     => Bottas + Mercedes(Rosberg) + Mercedes + ing.Hulkenberg
PAL (girone A)            => Rosberg + Lotus(Maldonado) + Mercedes + ing.Rosberg
TAP (girone Villeneuve) => Rosberg + Ferrari(Raikkonen) + Mercedes + ing.Ricciardo

Buon FantaF1 a tutti !!

Nik
Black Dragon

giovedì 4 dicembre 2014

Finalmente la vittoria!

La stagione 2014 è stata senza dubbio piuttosto impegnativa e avara di risultati per la Rackham. La promettente compagine iniziale di Raikkonen più Raikkonen e Button più Massa con motore Sauber e box Mercedes, si è ben presto rivelata molto al di sotto le aspettative, in particolare per quanto riguarda i tre elementi Ferrari.
Nonostante un buon inizio di Button in Australia, le prime cinque gare sono state un supplizio con un solo arrivo a punti. Già dopo il primo GP si era intervenuti per cambiare motorizzazione e dopo altri due si era deciso di puntare su Button e mollare Raikkonen recuperando soldi nel mercato infrastagionale, ma i risultati tardavano ad arrivare.
Solo dopo aver provveduto a sostituire anche il costoso e poco competitivo box Mercedes con il più economico Williams le cose hanno iniziato ad ingranare, con tre arrivi a punti in sei gare. Non sono stati grandissimi risultati in termini assoluti ma i due terzi posti ottenuti dopo un inizio di stagione così disastroso hanno quantomeno segnato un cambio di tendenza.
Nella seconda metà della stagione, con il progressivo miglioramento della McLaren e l'accumularsi degli investimenti, siamo arrivati ad entrare costantemente in zona punti: dall'Ungheria a Singapore non abbiamo mai fatto peggio della sesta posizione, mentre dal Giappone al Brasile abbiamo ottenuto tre seconde posizioni e un quarto posto.
Per l'ultima gara è finalmente arrivata la ciliegina sulla torta, la prima e unica vittoria stagionale.
Il risultato di Abu Dhabi è stato importante per tanti motivi:

  • è stata l'ottantesima vittoria complessiva della Rackham, che così torna in vetta alla classifica per numero di fantaGP vinti a pari merito con I Magnifici Due;
  • ci ha permesso tornare in vetta anche alla classifica per punti totali conquistati, anche se Speedy Gonzales e I Magnifici Due ci inseguono da molto vicino;
  • è stata la nostra prima vittoria ottenuta in questo fantaGP

Il obiettivo che ci eravamo posti nel finale di stagione di agguantare la quinta posizione in classifica costruttori di McAlex, che a cinque gare dalla fine era davanti a noi di ben 77 punti, non è stato raggiunto per un soffio: abbiamo pareggiato il punteggio arrivando ad un totale di 202 come la fantascuderia trentina, ma siamo rimasti sesti per il minor numeri di vittorie.
Ora avanti tutta verso il 2015, dove vedremo cosa ne sarà del quarto elemento, novità del 2014 al centro di molte discussioni sul blog.

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 20 novembre 2014

Finale in crescita

Se nei primi tre quarto di stagione avevamo incamerato solo due terzi posti e tre medaglie di legno, nelle ultime quattro gare la situazione è cambiata ed abbiamo portato a casa ben tre secondi posti. L'ultimo, quello della scorsa gara in Brasile è stato il più vicino ad una vittoria, a soli 2,6 punti da Hamilton di El Pollito. Se avessimo scambiato i telai saremmo arrivati a pari punti con il vincitore, rimanendo però secondi per il peggior piazzamento del pilota.
La vittoria quest'anno sembra irraggiungibile ma con un Pollito così forte, che alla sua prima stagione in FF1 domina ottenendo finora 13 vittorie, c'è poco da fare.
Tra i nostri elementi in Brasile è andato molto bene Button, che sembra aver trovato il bandolo della matassa a fine stagione considerando che nelle ultime quattro gare ha finito per ben tre volte tra i primi cinque. Bene anche Massa, al suo terzo podio stagionale, molto veloce sulla sua Williams ma non sempre costante, motivo per cui solitamente lo releghiamo nel terzetto con Grosjean, la cui Lotus sembra in miglioramento ma i cui punti continuano a scarseggiare.
Tallone d'Achille delle ultime tre gare il motore Toro Rosso, che tra problemi tecnici e penalità sembra un po' in calo rispetto alla parte centrale della stagione.
Per l'ultima gara c'è poco da fare, si può provare a dare un ultimo assalto alla quinta posizione nel costruttori, ma la distanza di 21 punti da McAlex rende l'impresa piuttosto ardua.

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 6 novembre 2014

Diciamo che è buona la prima?

Continua la striscia positiva delle ultime gare, grazie prevalentemente alla lunga opera di spesa negli investimenti che si fanno finalmente sentire, ma grazie anche ad alcune buone prestazioni, soprattutto per quanto riguarda il secondo quartetto con Grosjean 11esimo su una Lotus che sembra finalmente un po' in ripresa e Massa quarto su una Williams sempre ad alto livello, anche se questa volta si è fatta beffare da Ricciardo e dalla sua Red Bull.
Per quanto riguarda il primo quartetto, peccato per Button mai molto competitivo che ha chiuso in 12esima posizione e peccato anche per per l'altro motore, quello di Kvyat, che dopo la penalità del sabato è praticamente sempre stato nelle retrovie.
Nel fantaGP domenica sera avevamo ottenuto un secondo ed un sesto posto veramente eccellenti, che ci permettevano di quasi dimezzare in un colpo solo il distacco da McAlex nella classifica costruttori.
Purtroppo in seguito alla penalizzazione di Vergne (il nostro miglior motore) siamo stati relegati in quarta e nona posizione, ma possiamo comunque continuare a considerarlo un buon risultato, anche se ovviamente c'è un po' di delusione rispetto alla precedente versione della classifica.
Per le ultime due gare c'è qualche preoccupazione in più. Probabilmente Kvyat in Brasile dovrà scontare parte della penalità per la sostituzione del motore non scontata ad Austin, e chissà che anche Vergne non abbia bisogno di ricorrere ad una nuova power unit. Ma nonostante tutto la rincorsa per il quinto posto continua.

Cesare
Rackham le Rouge

mercoledì 15 ottobre 2014

Vittoria sfiorata

Periodo nelle zone alte della classifica per la Rackham, che dopo aver fatto fatica per tre quarti della stagione segnando al massimo due terzi posti in Canada e in Gran Bretagna, adesso ottiene due secondi posti di fila in Giappone e in Russia.
In particolare a Sochi la vittoria è sembrata davvero a portata di mano. Infatti il primo quartetto è partito in seconda posizione ma a pari punti col poleman Hamilton di El Pollito, la differenza l'ha fatta purtroppo il motore della Toro Rosso, che dalla quinta posizione del sabato è scivolato giù giù fino alla 13esima della domenica, facendo sfumare per soli tre punti la tanto agognata prima vittoria stagionale. Non ci sono recriminazioni da fare, le strategie sono state tutte indovinate, gli accorgimenti sono stati quelli giusti. Abbiamo fatto il massimo, ma questa volta non è bastato.
Da segnalare anche i buoni risultati del secondo quartetto, che dopo aver fatto zero punti nei primi due terzi di stagione, adesso va a punti da quattro gare di fila.
Per quanto riguarda le classifiche, il nostro Button sembra assestarsi al quinto posto tra i piloti, mentre nei costruttori il vantaggio su Fina è aumentato di circa trenta punti in due gare, e quindi siamo abbastanza stabili in sesta piazza.
Purtroppo a questo punto della stagione non ci sono più molti obiettivi raggiungibili. Negli ultimi fantaGP abbiamo guadagnato una media di circa quindici punti a gara su McAlex, quindi possiamo cercare di raggiungerlo entro fine stagione nel tentativo di soffiargli il quinto posto in classifica costruttori, ma è piuttosto difficile.

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 9 ottobre 2014

Nella pioggia di Suzuka

Tutta l'attenzione per il GP del Giappone è stata ovviamente catalizzata dal terribile incidente di Jules Bianchi, che ha rimandato a situazioni e atmosfere che in F1 non si vivevano più da un paio di decenni, e che si sono vissute più di recente in MotoGP.
Questa volta la copertura televisiva mi è sembrata molto più prudente rispetto ad episodi simili del passato, per lungo tempo non si è nemmeno capito cosa fosse successo e chi fosse coinvolto. Troppo? Non lo so, difficile trovare un equilibrio in queste cose.
Quando in telecronaca si è cominciato a parlare dell'incidente con la gru mi è venuto in mente il GP del Brasile del 2003, quando ci furono una serie di uscite di pista tutte nello stesso punto del tracciato, e alla fine andò a sbattere anche Schumacher, finendo contro le barriere proprio a pochi metri da una gru che stava spostando una vettura incidentata.
In questo genere di competizioni il pericolo non si può eliminare del tutto, e a volte la differenza tra un incidente serio e una delle tante uscite di pista senza conseguenze è molto sottile. Anche senza tornare indietro di dieci anni, basta ricordare l'incidente di Valentino Rossi ad Aragona di dieci giorni fa. Vale si becca una ruotata in testa e perde i sensi, poi però si riprende, gli esami medici sono a posto, e allora contano sono gli errori di chi è scivolato sulla pista bagnata, la bravura di chi ha cambiato gomme al momento giusto, di chi ha stretto i denti e ha sgomitato fino al traguardo... Questa volta purtroppo non è andata così.
A Suzuka si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso? Si potrà fare qualcosa di diverso in situazioni analoghe in futuro? Si deciderà di mandare sempre in pista la safety car come nelle serie americane? Si spera che la F1 possa imparare dai propri errori, e quindi vedremo se gli eventi dello scorso GP avranno insegnato qualcosa. Ma per ora i pensieri corrono innanzitutto a Bianchi: forza Jules!

Cesare,
Rackham le Rouge

giovedì 2 ottobre 2014

Il secondo quartetto meglio del primo

Grande gara di Vergne a Singapore, dove il francese della Toro Rosso si mette in mostra sperando di trovare un voltante per l'anno prossimo, dovendo cedere quello attuale al giovanissimo Max Verstappen.
JEV parte 12esimo, e rimane per buona parte della gara attorno quella posizione, complice anche uno stop and go di cinque secondi rimediato per aver oltrepassato la riga bianca che delimita pista. Il miracolo avviene negli ultimi otto giri, dove grazie alle gomme più fresche il francese passa Grosjean, Hulkenberg, Raikkonen e Bottas. Ma non è finita, Vergne si è beccato altri cinque secondi di stop and go, sempre per aver oltrepassato i limiti della pista. Siccome non si deve più fermare questi cinque secondi saranno sommati al suo tempo di gara, e quindi comincia a fare una serie di giri da qualifica per aprire il più possibile il gap su Bottas. Alla fine chiude con 7,2 secondi sul finlandese della Williams, il sesto posto è salvo.
La Rackham purtroppo riesce ad approfittare solo in parte di questo bel risultato del proprio motore a causa del ritiro di Button, che per la prima volta in questa stagione viene fermato da un problema tecnico.
Il corrispondente ritiro capitato anche nel fantaGP, comporta la perdita della sesta posizione nel campionato piloti, a vantaggio proprio del pilota Vergne di Mad Max.
Per fortuna non spreca questa buona occasione il secondo quartetto, che forte anche del telaio di Massa chiude sesto, per la seconda volta di fila a punti dopo essere rimasto a zero per le prime tredici gare della stagione.
La sesta posizione nel costruttori è piuttosto consolidata, con Black Dragon quinto ormai imprendibile e Fina Racing settimo a 22 punti. Restiamo in lotta con le seconde guide di El Pollito e Mad Max nel piloti.

Cesare
Rackham le Rouge

mercoledì 10 settembre 2014

Passo dopo passo la classifica migliora

Il fantaGP di Monza ci porta un risultato nella media dei nostri risultati di quest'anno, perlomeno di quelli più recenti. Infatti da Monaco in poi (a parte due occasioni in cui abbiamo bucato la zona punti), siamo sempre arrivati tra il quinto e il terzo posto.
La gara reale non è stata particolarmente ricca di emozioni, ma c'è stato qualche episodio interessante come ad esempio il duello Button-Perez che purtroppo ha visto il nostro elemento McLaren rimanere dietro alla Force India.
Grande poi la rimonta di Kvyat (nostro motore) che partito penultimo ha chiuso al margine della zona punti. Peccato per l'errore alla prima chicane nel finale di gara perché forse avrebbe potuto stare sotto i cinque secondi di distacco da Magnussen e salire in decima posizione dopo la penalità del danese, permettendo così al nostro primo quartetto di salire sul podio nel fantaGP invece di doversi accontentare della quarta posizione.
Per la prima volta in questa stagione ha chiuso a punti anche il secondo quartetto che è arrivato nono. Siccome Grosjean veniva da tre ritiri di fila non abbiamo avuto il coraggio di giocare la guida al limite, che invece stavolta avrebbe potuto farci guadagnare ben tre posizioni.

Sembra poi che la produzione televisiva abbia ascoltato, in una certa misura, le lamentele dei giocatori del FF1 sul fatto che il risultato del box non si "veda" in diretta. Per la prima volta hanno mostrato una classifica parziale dei tempi dei pit stop durante la gara, o magari la facevano già vedere prima ma io fino ad ora non me ne ero mai accorto. Fatto sta che ad un certo punto si è visto un raffronto dei tempi delle soste delle due Mercedes e di Massa, e mi sono potuto rendere immediatamente conto che il mio box (Williams) non era andato tanto male.

Nella classifica costruttori consolidiamo la sesta posizione portandoci a +14 su Fina, mentre tra i piloti il nostro Button supera Vergne di Mad Max e ora dà la caccia a Hulkenberg di El Pollito. A proposito, complimenti a Demis che con Lewis Hamilton si aggiudica il neonato Trofeo delle pole positions con ben sei gare d'anticipo!

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 28 agosto 2014

Agguantata la sesta posizione

Torniamo in Belgio su quello che è stato a lungo il nostro GP di casa, fino all'anno scorso. Quest'anno abbiamo spostato la sede in Austria, visto che il circuito di Spielberg è in percentuale il più vittorioso per la Rackham, ma la cosa purtroppo non ci è stata molto favorevole, visto che gli accorgimenti gratuiti sono stati sperperati con un doppio ritiro.
A Spa invece le cose vanno meglio, gli elementi del primo quartetto ottengono dei risultati abbastanza soddisfacenti per i nostri standard di questa stagione, in particolare Button e Kvyat arrivano settimo e decimo per poi guadagnare un'ulteriore posizione con la penalità inflitta a Magnussen. Per una volta abbiamo azzeccato tutte le strategie, e il risultato del fantaGP è un buon quarto posto, a soli tre punti dal podio. Se avessimo avuto gli accorgimenti gratuiti avremmo guadagnato una posizione, non di più visto che il secondo è arrivato a oltre nove punti di distanza.
Non bene invece il secondo quartetto, al suo sesto ritiro consecutivo. Ma anche senza la guida al limite, con Grosjean ritirato e Massa 13esimo, non avrebbe potuto fare molto.
I punti raccolti a Spa ci permettono di scavalcare Fina Racing e salire in terzultima posizione in classifica costruttori. Black Dragon davanti a noi è irraggiungibile, con 60 punti di vantaggio, mentre Fina a solo un punto di distanza vorrà certamente recuperare la posizione persa, e ha già cominciato a provarci vendendo il motore Lotus nel mercato infrastagionale e recuperando un po' di soldi.
Se tra i costruttori non possiamo aspirare ad una posizione migliore, la situazione è un po' diversa in classifica piloti. Le seconde guide di El Pollito e Mad Max non solo lontane, e sarebbe meglio evitare di finire dietro a dei secondi piloti.

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 7 agosto 2014

Penalizzati dalla strategia

La gara dell'Ungheria non è terribile se paragonata con lo zero fatto segnare in Germania, ma poteva andare decisamente meglio.
Il GP non comincia bene, con Kvyat fermo in griglia che è costretto a partire dai box, ma il via del primo terzetto è abbastanza promettente, con Button quinto e Vergne nono.
Quando l'incidente di Ericsson causa l'ingresso in pista della safety car si presenta un'occasione d'oro per Button: i primi quattro passano senza fermarsi per il cambio gomme, Jenson è il primo a rientrare in pit lane.
Al giro successivo si fermano anche i primi quattro, e la situazione aggiornata dietro la safety car è Button secondo con Vergne sesto. Sembra entusiasmante per la Rackham, ma i due piloti della McLaren sono usciti di nuovo con le intermedie, mentra tutti gli altri sono passati alle slick, chi ha ragione?
Dopo la ripartenza, Button passa Ricciardo e si ritrova primo, ma la pista si sta asciugando troppo in fretta, così deve rientrare ai box e mettere le gomme da asciutto tornando in pista nelle retrovie e compromettendo irrimediabilmente la propria gara.
Alla fine l'elemento migliore è il telaio di Massa, quinto, il cui punteggio è vanificato dal ritiro di Grosjean che causa il ritiro del secondo terzetto. Senza la guida al limite sarebbe stato comunque undicesimo, fuori dalla zona punti.
Per quanto riguarda il primo terzetto abbiamo Vergne nono e Button decimo, che con investimenti e strategie arriva quinto nel fantaGP.
Con questo risultato consolidiamo la penultima posizione nel costruttori e riduciamo a sette punti il distacco dalla terzultima. Difficile poter puntare più in alto.

Cesare,
Rackham le Rouge

giovedì 24 luglio 2014

Colpo a vuoto in Germania

Stagione con alti e bassi questa del 2014. Dopo il bel podio di Silverstone la Rackham deve affrontare un gran premio ad eliminazione che vede prima l'immediato ritiro di Massa, che fa il paio con quello del GP precedente; poi quello di Grosjean, nuovo arrivato sul secondo quartetto in sostituzione di Chilton; ed infine quello di Kvyat con la sua Toro Rosso che va a fuoco.
Per fortuna il primo quartetto riesce ad arrivare in fondo ma non a concludere nella zona punti. Infatti nella gara reale Button si deve accontentare dell'ottava posizione, Vergne finisce 13esimo penalizzato anche da uno stop & go, mentre il box Williams con Bottas fa delle soste un po' troppo "tranquille".
E dire che la gara non era iniziata male, con Button sesto e Kvyat settimo al primo giro. Poi però il russo è stato sorpassato da Perez e nel tentativo di recuperare la posizione persa è andato in testacoda finendo nelle retrovie. Il compagno di squadra Vergne sembrava poter recuperare almeno in parte i punti persi dal russo, ma sorpassando Grosjean è uscito di pista con tutte e quattro le ruote ed è stato penalizzato per averne tratto vantaggio. La McLaren poi non è sembrata molto in forma, soprattutto con Button, che è riuscito a stare davanti al compagno di squadra Magnussen più che altro grazie all'incidente al primo giro tra il danese e Massa.
Per quanto riguarda le classifiche, riusciamo a conservare la penultima posizione nel costruttori perché anche Longobards non va a punti, mentre ne perdiamo soltanto uno su Fina Racing, penultimo.
Speriamo che i coefficienti dell'Ungheria e l'investimento su Button ci aiutino a fare una bella prestazione all'Hungaroring, l'ultima gara prima della pausa estiva.

Cesare
Rackham le Rouge

venerdì 11 luglio 2014

Due podi fanno primavera?

Quotazioni in salita per la Rackham, che dopo il terzo posto di due gare fa in Canada arriva di nuovo sul gradino più basso del podio, questa volta a Silverstone.
Nonostante il doppio zero fatto segnare nella penultima gara in Austria, la situazione pare in miglioramento rispetto alla prima fase della stagione. Infatti se consideriamo i punti guadagnati nelle prime sei gare abbiamo una media di 3,67 che nelle ultime tre sale a 10, quasi il triplo.
In entrambi i fantapodi sono stati decisivi i risultati di Button e della McLaren nella gara reale. Le buone prestazioni dell'inglese sono sembrate più legate a degli episodi che a una effettiva maggiore competitività (l'incidente Massa-Perez a Montreal e le qualifiche sul bagnato a Silverstone) ma pare non la pensino così in McLaren dove, stando alle dichiarazioni di Eric Boullier, sembrano convinti della bontà degli ultimi sviluppi della vettura, per cui avrebbero abbandonato il progetto di tentare "modifiche tecniche radicali" dopo il GP di Gran Bretagna, puntando invece a portare avanti piccoli miglioramenti che possano tornare utili anche per la macchina dell'anno prossimo. Speriamo che questa decisione possa consentirci ritrovare i nostri elementi con più costanza in zona punti.
In questa gara sono poi sembrate finalmente in miglioramento le due Toro Rosso, che hanno visto entrambe la bandiera a scacchi, cosa che non succedeva dalla corsa di Shanghai. Un po' meno bene del solito il box Williams, che pur portando dei bei punti non è salito sul podio, contrariamente a quanto successo nelle precedenti tre gare.
Peccato per l'incidente al primo giro di Raikkonen che ha coinvolto il nostro Massa, causando il ritiro del secondo quartetto. Comunque questa volta anche senza la guida al limite non ce l'avrebbe fatta a entrare nei primi dieci.
Dopo il capitombolo di Spielberg che ci aveva fatti finire di nuovo in fondo alla classifica costruttori, risorpassiamo Longobards e ci portiamo a dodici punti dal sesto posto di Fina Racing.
Questi risultati, soprattutto l'apparentemente ritrovata affidabilità delle Toro Rosso, ci permette di affrontare con un po' più di ottimismo la prossima gara in Germania, dove il coefficiente più alto è proprio quello sul motore.

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 26 giugno 2014

Prima pole position stagionale

Max Chilton alla conferenza stampa per la fantapole
Dopo undici anni di assenza torna in calendario il FantaGP d'Austria, dove siamo sempre andati bene ottenendo ben sei vittorie nelle precedenti otto partecipazioni. All'inizio della stagione abbiamo deciso di trasferire il fantaGP di casa proprio qui per cercare di migliorare ulteriormente queste statistiche, ma ovviamente ora, alla luce dei rapporti di forza emersi in pista, le ambizioni sono ridimensionate: vogliamo sempre vincere, ma ci accontentiamo di farlo senza doppiare tutti :-)
Il giovedì prima della gara partecipiamo al mercato infrastagionale e vendiamo la macchina di Kvyat, che viene da due ritiri di fila, sostituendola con quella di Button, recentemente liberata da McAlex. L'altra macchina della nostra scuderia, quella di Massa, è veloce ma non è molto costante: nelle prime sette gare Jenson è andato per ben sei volte meglio di Felipe, quindi decidiamo di scambiare i telai tra i due quartetti facendo correre Button sulla sua stessa vettura e lasciando la Williams di Massa al campione in erba Max Chilton.
Quando sabato Massa ottiene la pole nella qualifica reale, temiamo di esserci giocati una buona opportunità di partire davanti a tutti a casua dello scambio dei telai. Forse l'esperto pilota della McLaren avrebbe potuto sfruttare meglio questa opportunità, e invece a calcoli fatti scopriamo che è proprio l'inglese della Marussia a ottenere la nostra prima fantapole stagionale, con soli due puntiGP di margine su Massa di Longobards, nostro diretto avversario in coda alla classifica costruttori.
Questo risultato interrompe la striscia di sette fantapole consecutive ottenute da El Pollito con Lewis Hamilton. Peccato per Demis che ha eguagliato il precedente record fatto segnare da A.S. N&F 97/00 (Campionato Senna 2002) e da Ayrton Senna Racing (Campionato Clark 2009) senza riuscire a superarlo.
Tornando a noi, sappiamo che sarà difficile confermarsi sugli stessi livelli anche domenica, ma quando ci capiterà quest'anno un'altra occasione come questa? Quindi decidiamo di rischiare e giochiamo la guida al limite su entrambi i terzetti. Questo azzardo purtroppo si rivela una scelta controproducente a causa del Renault Toro Rosso, al suo secondo ritiro nelle ultime tre gare, che butta tutti e due i quartetti fuori dal fantaGP.
Ci siamo beccati un doppio ritiro di Kvyat e Vergne proprio su una pista con un alto coefficiente sul motore. Nonostante ciò, senza la guida al limite avremmo ottenuto un nono e un decimo posto che ci avrebbero permesso di rimanere davanti a Longobards e recuperare su Fina. Purtroppo non è andata così e quindi siamo ripiombati in ultima posizione nel campionato costruttori.
Per il futuro abbiamo il dubbio di come schierare i telai tra i due quartetti. Qui salta fuori secondo me il vantaggio dell'investimento doppio sui telai che lascia le mani più libere in questo genere di situazioni.
Se in Austria avessimo schierato Button più Massa, senza giocare la guida al limite, avremmo ottenuto la settima e la decima posizione. Un magro bottino rispetto alle due gare precedenti, ma comunque sufficienti per recuperare sui nostri diretti concorrenti nella parte bassa della classifica.
Ciò che ci servirebbe per le prossime gare è una maggiore costanza di risultati da parte di Massa e più affidabilità da parte delle due Toro Rosso. Nel frattempo decideremo se assegnare la Williams al vecchio campione o alla giovane promessa. Ambarabà ciccì coccò...

Cesare
Rackham le Rouge

giovedì 12 giugno 2014

Primo podio stagionale

Tifosi di Luigino manifestano qualche perplessità sul
comportamento di Nico nelle precedenti qualifiche di Monaco
Finalmente in Canada mettiamo da parte lo spauracchio del '98, quando la nostra miglior prestazione fu un quarto posto sul circuito di casa, ottenendo un inatteso quanto gradito primo podio stagionale.
Non che i valori in pista siano cambiati molto, infatti nonostante le professioni di ottimismo di Eric Bouiller continua il periodo di difficoltà della McLaren, ma Button non si scoraggia e dimostra di saper approfittare delle buone occasioni che ogni tanto gli si presentano. Dopo il sesto posto a Monaco di due settimane prima, Jenson ottiene una prestazione di rilievo anche a Montreal sfruttando al meglio le circostanze. Al penultimo giro l'inglese pare relegato in ottava posizione, ma ecco che l'incidente tra Perez e Massa spariglia le carte: Button non solo guadagna le due posizioni lasciate dai piloti coinvolti nello scontro, ma al tornantino approfitta anche della lotta tra Alonso e Hulkenberg e li beffa entrambi.
Guadagna due posizioni all'ultimo giro anche il nostro motore Toro Rosso, con Vergne che sale ottavo, mentre il box Williams, che aveva avuto qualche problema con la prima sosta di Massa, riesce ad ottenere un buon tempo con Bottas, dietro solo ai due piloti Red Bull.
Alla fine otteniamo la terza posizione nel fantagp, a meno di tre punti dal vincitore, Alonso di McAlex. Se avessimo avuto il coraggio di giocare la guida al limite sarebbe stata una vittoria, ma a causa soprattutto dei recenti problemi tecnici della Toro Rosso non ce la siamo sentita di rischiare.

Una Giubba Rossa e fa subito Due South
Nell'incidente dell'ultimo giro è stato coinvolto anche il nostro telaio, quello di Massa, che comunque è stato classificato 12esimo per aver completato almeno il 90% della gara, e in più ci ha dato anche il punticino del giro veloce. I cambiamenti dell'ultimo giro complessivamente ci hanno fatto guadagnare 1,7 puntigp che comunque non hanno fatto la differenza. Anche se la gara fosse finita un giro prima saremmo arrivati ugualmente terzi, seppure con un punteggio leggermente più basso.

Corsa da dimenticare invece per il secondo terzetto, con Chilton al suo primo ritiro che si becca pure una penalità sulla griglia per la prossima gara, mentre Kvyat è al suo secondo ritiro consecutivo per problemi meccanici.
Finalmente avanziamo in classifica costruttori superando Longobards, e ora nel nostro mirino c'è Fina Racing, che avendo Rosberg è un osso duro, ma non è imprendibile.

Da segnalare il primo ritiro in questa stagione di un box, anzi di due, Marussia e Caterham. Evento abbastanza raro, l'ultima volta che era avvenuto qualcosa di simile era stato alla fine del 2012, quando il box Williams si ritirò in Brasile, ma ai tempi ancora non contava per il FF1.

Cesare
Rackham le Rouge

mercoledì 28 maggio 2014

Ritorno in zona punti

Avevo chiuso il mio ultimo post con l'auspicio che un circuito anomalo come quello di Monaco potesse favorire i miei elementi, visto che peggio di così non poteva andare e quindi un eventuale rimescolamento dei valori in campo poteva solo essere positivo. E infatti, anche se a dire la verità non ci speravo molto, a Montecarlo è arrivato il miglior risultato stagionale con una quarta posizione a meno di due puntiGP dal podio.
Peccato non aver creduto molto nelle possibilità di recupero di Button, perché se avessimo giocato la strategia sul pilota McLaren avremmo addirittura agguantato la terza posizione. Se poi vogliamo giocare al Fanta-FantaF1 allora sarebbe bastato che una Toro Rosso arrivasse a fine gara, in qualsiasi posizione, per beccare i punti dell'investimento sul motore e addirittura vincere il FantaGP!
Tra i nostri elementi va messa in evidenza la prestazione spettacolare del box Williams, che purtroppo è avvenuta su un circuito col coefficiente molto basso. Mentre tutti rientravano in pit lane durante la safety car, intralciandosi l'un l'altro, Massa rimaneva in pista e faceva la sosta circa venti giri dopo gli altri in beata solitudine, guadagnando così secondi preziosi.
Tra i nostri ex elementi invece va sottolineata la buona prestazione nelle prime fasi della gara di Raikkonen, che ci faceva mangiare le mani per la passata operazione di mercato. Per fortuna è stato poi il nostro secondo pilota, Chilton, a dare una regolata al finlandese: se voleva ottenere certi risultati doveva pensarci prima, quando correva ancora per noi :-)
Non è stata colpa sua, eseguiva soltanto degli ordini
In classifica rimaniamo ultimi, anche se ora siamo a soli due punti dal penultimo. Purtroppo dalla prossima gara si tornerà su circuiti più normali, per cui difficilmente si riuscirà a colmare il gap.

Cesare
Rackham le Rouge

mercoledì 14 maggio 2014

Svendita!

Dopo aver liquidato Raikkonen, pilota e telaio, tocca anche ai box Mercedes essere congedati dopo la gara di Shanghai. In sostituzione prendiamo i box Williams che, a fronte di una media punti leggermente inferiore, ci costano poco più di un terzo dei soldi risparmiati.
Comunque sia non abbiamo ancora trovato il bandolo della matassa, ammesso che sia possibile cavare fuori qualcosa dalla fantascuderia di quest'anno. In Spagna il migliore dei nostri è Button 11esimo, con Massa 13esimo e Kvyat 14esimo. Tutti i nostri elementi hanno perso posizioni rispetto alla qualifica quindi non abbiamo ottenuto niente di buono dalle strategie. Anche il secondo pilota Chilton pur partendo tra gli ultimi non è riuscito ad approfittare dei ritiri per guadagnare qualche frazione di punto.
Per la terza volta di fila non vediamo la top 10, nemmeno col lumicino. Neanche i copiosi investimenti su pilota, motore e box sembrano essere sufficienti a darci quella manciata di punti in più che ci serve per entrare tra i primi dieci e finalmente muovere la classifica. Come se non bastasse la schedina e gli sponsor ci lasciano a bocca asciutta, per cui non c'è molto da poter spendere.
Button è quartultimo tra i piloti, e la scuderia rimane ultima tra i costruttori. Sembra essere ancora a tiro Longobards, che come noi fatica ad andare a punti, mentre gli altri allungano.
Adesso tocca a Monaco che è una gara particolare, speriamo che la sua atipicità giochi a nostro favore.

Cesare
Rackham le Rouge

L'uscita dal lotus-targo

Avevamo ipotizzato che potevamo solo migliorare e che bisognava restare fidiuciosi, sembra che avevamo ragione: spirali di risveglio, finalmente, per la marmotta Lotus e Grosjean. Il team risulta ora ben costruito ed equilibrato.
Certo El Pollito è una macchina da guerra, oltre al conteso Hamilton, ha beccato un motore outsider molto competitivo e box di prima grandezza: strappargli la leadership sarà molto molto difficile. Restiamo tutto sommato fiduciosi, il campionato è lungo e le trappole sono sempre dietro l'angolo, anche perché non per gufare (poco), ma chi ha pilota-telaio per esperienza fa grandi exploit ma anche grandi tonfi.
L'importante è aver trovato la quadratura del cerchio, anche il primo pilota da segnali di ripresa ed era l'anello debole del primo quartetto, il resto lo scopriremo solo correndo.

Omar FF1 Tapirlongo RT
Commento tecnico alla foto: Hamilton stai sereno!

sabato 26 aprile 2014

Rivoluzione in casa Rackham

Trascorse tre gare dall'inizio della stagione il quartetto guidato da Raikkonen pilota più Raikkonen telaio, pagato in asta fior fior di quattrini, ci ha portato zero punti. Quindi per forza di cose, dopo un po' di indecisione e con un certo dispiacere, ci vediamo costretti a vendere i due elementi Ferrari e con i soldi ricavati portiamo ad un +14 complessivo l'investimento sull'altro quartetto, che almeno un quinto posto una volta ce lo ha portato a casa.
Purtroppo in Cina non riusciamo a mettere immediatamente a frutto la nuova compagine. A fine gara il miglior elemento è il motore Toro Rosso, col decimo posto di Kvyat. In ombra Button solo undicesimo con una McLaren in crisi, nonostante sia equipaggiata con il motore Mercedes, mentre Massa chiude soltanto 15esimo per un lungo problema ai box con la posteriore sinistra, forse legato alla botta al via con Alonso.
Così otteniamo zero punti per la terza volta in quattro gare.
La stagione sembra nera, anche solo scrollarci di dosso l'ultima posizione nel costruttori per ora non pare minimamente possibile.

Da segnalare che a seguito dell'operazione di mercato relativa alla cessione di Raikkonen, portiamo al debutto nel FF1 Max Chilton. L'inglese della Marussia nelle prime tre gare era stato il migliore delle retrovie, con una media di risultati migliore dei diretti concorrenti Bianchi, Kobayashi ed Ericsson. E' bastato essere ingaggiato dalla Rackham per arrivare penultimo, davanti solo allo svedese della Caterham :-)

Cesare
Rackham le Rouge

venerdì 11 aprile 2014

Massa davanti a tutti

Il fantaGP del Bahrain è la seconda gara sulle tre fino a qui disputate in cui finiamo fuori dalla zona punti. Se il primo passo falso in Australia poteva essere un caso, dovuto anche alla particolarità della prima gara che poi spesso non rispecchia l'andamento del resto della stagione, questa seconda casella rimasta a zero sembra invece confermare uno stato di crisi che da Melbourne a oggi pare essersi ulteriormente aggravato invece di migliorare.
Questa non invidiabile condizione è legata soprattutto ai problemi della Ferrari, che nell'ultima gara non è risultata all'altezza non solo delle Mercedes ma nemmeno degli altri team motorizzati dalla casa tedesca. In particolare il più in crisi dei due piloti del cavallino è proprio il nostro Raikkonen, che sul circuito del Sakhir non va oltre la decima posizione, ma questa volta anche il secondo quartetto non va molto lontano per via del ritiro di Button, mentre il migliore dei nostri elementi in pista è Massa, settimo.
Se fino alla Malesia potevamo almeno consolarci di non essere quelli messi peggio nel nostro campionato, stavolta dobbiamo constatare che nel costruttori scivoliamo in ultima posizione, sorpassati da McAlex e Longobards.
Che fare? Difficile a dirsi, abbiamo sostanzialmente gli stessi dubbi di Omar, il quale però sembra poter avere aspirazioni mondiali che noi dopo tre gare dobbiamo verosimilmente già mettere da parte. Quindi probabilmente staremo a vedere come va Raikkonen, nella speranza che recuperi un po' di competitività, altrimenti ci toccherà scambiarlo con gli avanzi dell'asta per monetizzare.

Cesare
Rackham le Rouge

lunedì 7 aprile 2014

Il momento del sangue freddo oppure delle decisioni?

Che il mondiale quest'anno sarebbe stato difficilmente pronosticabile penso lo sapevamo tutti. Oltre al regolamento della fantaformulauno con l'introduzione sopratutto dei box, che vanno a riequilibrare asta e risultati, c'è anche la formula1 che miscela rendimenti alterni, poco affidabili o sorprendenti.

Il nostro team risente dei risultati molto sotto le aspettative di Grosjean (o meglio della Lotus) e dei singhiozzi della Ferrari, ma resto convinto che il tempo potrà soltanto migliorare le nostre prestazioni. Certamente c'è da dire che El Pollito (su tutti) sembra avere imboccato già da adesso la strada giusta, ma l'esperienza comunque insegna che è sempre un rischio avere pilota e telaio congiunti.

Pensiamo comunque che sia il momento di avere calma e sangue freddo e non farsi prendere dall'emotività.

Un dubbio però ci assale: ma per quel Perez non si potrebbe aprire clamorosamente l'ipotesi di prima guida? In attesa che Grosjean possa usufruire della giusta Lotus potrebbe essere la strategia giusta, anche se aumenterebbero i punti da recuperare dal primo. Ma anche per questo è ora il momento di scegliere, più si tarda e più saranno da recuperare.

Probabilmente le prossime prove saranno decisive.

Commento tecnico alla foto: Lotus li mort...i tua!
Omar FF1 Tapirlongo RT