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giovedì 9 maggio 2013

Tatticismi.



 John, Lewis, Sebastian, Kimi e Paul erano seduti nel motodrome di Casanova Project Team per preparare le tattiche dell’imminente GP spagnolo.
“Voglio fare solo un pit, io inizio con le dure e salto la Q2 e la Q3”, disse Sebastian.
“Sempre il solito sborone”, gli dissero gli altri. “Non ti è bastato lo schiaffo di Shangai... Vuoi anche un calcio sui c...”. Sebastian fece una faccia come non sapesse di che parlassero.
“Io voglio la Pole, non c'è niente da discutere!!!”, disse Lewis.
“Per me va bene tutto, comunque poi recupererò in gara!”, rispose Kimi.
“A me sarebbe sufficiente che i meccanici mi cambiassero le gomme senza intoppi”, intervenne rassegnato Paul.
Al ché John si intromise: “Ditemi un primo piatto che va in Spagna. “Ognuno dei suoi piloti si guardò chiedendosi che cavolo centrasse questa domanda inserita tra i tatticismi che avevano discusso fino a quel momento. “No, perché a me piacciono soprattutto i primi.”, continuò.
“Guarda che in Spagna va tanto la Paella, non è proprio un primo, è più un piatto unico”, disse Lewis.
“Fatta, mi piace la Paella, soprattutto la Valenciana”, rispose John.
“Ma cosa centra questa domanda?”, fecero in coro tutti.
“È perché per non prendere un secondo in Bahrain mi sono portato i bucatini da casa… mi volevo organizzare anche per questo weekend!!!”.

Bucatini alla bahreinese (alias all'amatriciana)


       John Bellanton
Casanova Project Team
Senna's Championship

sabato 4 maggio 2013

La scelta del gp di casa (Parte seconda a volte ritornano)

Sottotitolo: Pensavo fosse una seconda parte ma Mauci mi ha fregato il titolo.

Eccoci finalmente con la parte conclusiva sull'analisi di come scegliere il fanta gran premio di casa; ribadisco che questa mia analisi è volta a considerare solo fatti oggettivi, partendo quindi dal presupposto che a priori (ossia prima dell'inizio del campionato) nulla si può dire con certezza su quali saranno gli esiti dei vari gran premi.

Eravamo rimasti sul come il vantaggio stabilito dal regolamento che "Nel gp del circuito di casa potranno essere usati gratuitamente due accorgimenti tecnici per ogni terzetto (pilota-telaio-motore). Gli accorgimenti "raddoppiati" valgono come due accorgimenti tecnici." impatti sulla scelta oggetto di questa discussione.

Gli accorgimenti si dividono principalmente in tre gruppi:
- più 2 posizioni per singolo elemento;
- più 2 punti per singolo elemento (moltiplicati per il fattore di pista);
- generali: no malus e più una posizione alla griglia di partenza per pilota e telaio.

Personalmente ritengo che il terzo tipo sia inutile, in particolare per la scelta del gp di casa in quanto ha senso se si ritiene che è molto probabile che pilota e/o telaio non arrivino in fondo alla gara, ma la scelta del gp di casa parte dal presupposto che in tale gp entrambi arrivino in fondo, possibilmente con il risultato migliore del campionato.
Perciò quando si sceglie il gp di casa si deve guardare agli accorgimenti gratuiti dei primi due gruppi.

Come già analizzato in un mio precedente articolo l'utilizzo di un tipo di accorgimento piuttosto che l'altro dipende dalla posizione attesa per l'elemento, ma dato che partiamo dal presupposto che nulla si può dire in merito, se ne evince che conviene guardare il più due punti, eventualmente al momento della disputa del gp si deciderà se conviene optare per un più due posti.

Stabilito il metro di paragone per la scelta (uno tra gli accorgimenti che garantiscono due punti in più) passiamo ad un'analisi di come questi punti siano relazionati al gp, facciamo quindi alcune considerazioni:
1) i punti in più devono essere moltiplicati per il coefficiente di pista relativo all'elemento relativo
2) i punti in più si prendono indipendentemente da quale posizione arriva l'elemento, basta che arrivi
3) gli accorgimenti sul motore costano di più

Dalla prima considerazione  se ne deduce che i gp con i coefficienti maggiori per elemento sono quelli per cui avrò il maggior bonus, e ci sono solo tre gp che hanno 1,5 come coefficiente in uno dei tre elementi: Monaco per il pilota, Gran Bretagna per il telaio e Italia per il motore.
Alla seconda considerazione aggiungiamo il come viene calcolato il punteggio di un elemento:
(punti p/t/m +accorgimenti tecnici sul p/t/m + investimenti sul p/t/m) * coefficiente p/t/m

Rivedendo la formula esplicitando gli accorgimenti si ha:
 = accorgimenti tecnici sul p/t/m * coeffiente p/t/m + (punti p/t/m + investimenti sul p/t/m) * coefficiente p/t/m
= accorgimenti tecnici sul p/t/m * coeffiente p/t/m + F(variabile statistica)
= 2pt * coefficiente p/t/m + F(variabile statistica)

Nell'ultima forma ho raggruppato nella dicitura F(variabile statistica) quella parte del punteggio che dipende dal risultato reale e che quindi è un'incognita, e come si vede il contributo dettato dall'accorgimento è indipendente dal risultato reale (basta che si arrivi in fondo).
Se ne evince che la bontà dell'elemento (quello che fa il risultato migliore tra il pilota, il telaio ed il motore) è irrilevante: per aumentare le probabilità di vittoria di un terzetto in un fanta gp devo massimizzare il punteggio che questo farà e l'unico modo che ho per intervenire è la scelta del coefficiente di pista più elevato per uno dei tre elementi. Solo nel caso in cui volessi utilizzare l'accorgimento delle più posizioni allora si dovrebbe tenere conto dell'elemento che ha più probabilità di arrivare terzo, quarto o quinto, però abbiamo presupposto di non poter fare a priori alcuna considerazione in merito.

La terza considerazione non comporta nulla dal punti di vista della massimizzazione della probabilità di vincere un fanta gp, ma semplicemente un aspetto monetario: se ho la possibilità di avere qualcosa di gratis perché non scegliere quello che costa di più? Tra l'altro l'accorgimento costa di più perché sono due i motori reali su cui si basa e quindi più probabilità che almeno uno arrivi in fondo alla gara, quindi più certezza di ottenere il bonus dato dall'accorgimento.

In conclusione il GP di casa migliore è l'Italia seguito a pari merito da Monaco e Gran Bretagna.

Cristiano aka Argo
Cocai Sport team

mercoledì 24 aprile 2013

SI CAMBIA............. (parte seconda) ...............E SI VINCE! – LA VITTORIA CHE NON TI ASPETTI

La scuderia Maltrainsema, dopo le pessime prestazioni dei primi GP, si presenta in Bahrein forte del suo nuovo telaio Hamilton, che viene subito assegnato alla prima guida Raikkonen, relegando il telaio Rosberg alla seconda guida Maldonado. Salutato Perez, licenziato per mancanza di risultati, la scuderia si appresta ad un GP di transizione, nel quale punta ad arrivare al terzo gradino del podio.
Le prove però sembrano suggerire che il Team Manager non capisca nulla di FantaF1 (dopotutto non ha mai vinto un mondiale...): Hamilton è più lento del poleman Rosberg e così l’abbinamento telaio/pilota sembra, ancora una volta, sbagliato. Inoltre Raikkonen è inferiore ai suoi standard e i risultati non vengono.
In gara non ci attendiamo nulla ma.... la Force India supera se stessa e in un circuito dove per il FF1 conta il motore, arriva addirittura quarta, Raikkonenen recupera fino al secondo e Hamilton, dopo una gara anonima (spesso dietro al “licenziato” Perez) risale sino al quinto posto (ben più avanti di Rosberg che, come sempre, in gara svanisce). E così arriva la vittoria che non ti aspetti.
Certo, il team è consapevole che potrebbe trattarsi di un fuoco di paglia, ma sempre meglio cominciare subito ad incamerare punti: ora la squadra investirà un po’ di soldi nello sviluppo dell’auto e valuterà attentamente la situazione del lusso di Rosberg come secondo telaio.

Due parole sulle gomme: si, mi sono divertito a vedere il GP e grazie a loro ho vinto il FantaGP ma continuo a pensare che non sia corretto, in F1, andare piano per non consumare gomme, arrivare davanti perchè si fanno meno soste, o dover chiedre ai box la propria posizione o con chi si deve battagliare .
E infine un commento sul DRS della Ferrari: fa sorridere che, nell’era dell’elettronica, delle strategie decise al computer dei box, un componente meccanico blocchi la piccola ala dell’alettone e comprometta l’intera gara di Alonso.

Roberto
Maltrainsema