Con mia grande gioia e stupore ho notato un notevole interesse nel mio ultimo fanta articolo, decisamente superiore alla media. Dato questo interesse, mi sento ora obbligato a posticipare l’esposizione del “grande disegno” per dare risposta alle numerose domande volte essenzialmente ad ottenere una maggior chiarezza nella precedente tesi.
Non ripeterò le domande per non tediarvi con delle ovvie ripetizioni, darò quindi subito le risposte, iniziando da quella che salta subito all’occhio essere la più ricorrente: in un contesto quale quello esplicitato nella tesi e ripreso nella domanda stessa, non si può che dare ragione a chi ha ritenuto utopico l’asserto, ma del resto lo stesso Heisenberg, in un corollario del suo principio, asseriva che l’osservazione perturba l’ambiente rendendo incerta la misurazione stessa, e quindi eventuali azioni intraprese a fronte di una misurazione dell’evento, ai fini di correggere l’evento stesso, dovrebbero considerare anche l’indeterminazione della misurazione o almeno considerare tale misurazione con un adeguato errore. Del resto, un tale atteggiamento porterebbe ad un modello di sistema con retroazione, che a sua volta porta allo studio del tipo di retroazione e quini all’annoso problema se considerare la retroazione parte del sistema o meno. Ritengo anche che spingersi così oltre farebbe perdere di vista il problema principale da cui la domanda a cui ho risposto in queste righe.
Data la risposta che ritengo esaustiva, le altre domande postami diventano dei semplici corollari della prima, che lascio come semplice esercizio per il lettore.
Mi scuso per la lungaggine di questo fanta articolo, che mi ha portato a superare abbondantemente le 200 parole, ma ho ritenuto che l’aver speso qualche parola in più abbia potuto fugare ogni eventuale dubbio, perplessità o incertezza sull'argomento.
CristianoCocai Sport team, 2010 World Champion,
De Angelis championship.
